Dicembre 2007: In linea il numero di 25 (settembre '07) e 26 (dicembre '07)
del notiziario "Dalla Strada alla Vita ".
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E Buon Natale a tutti dal nostro staff !!!!! |
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Alle ore 16,30 del 11 maggio 2007 su RAI Uno, durante la trasmissione della messa pubblica da San Paolo, è andato in onda il breve intervento di Padre Renato che potete rivedere qui a fianco.
Dal Brasile, Benedetto XVI, canonizzando frei Galvao, primo santo nato in Brasile, denuncia che "viviamo in una epoca piena di edonismo" ed esorta a fare proprie le parole del santo: "toglimi piuttosto la vita prima che io offenda il tuo benedetto Figliolo, Signore". Parole forti, dice il Papa, "che risvegliano desideri di fedelta' a Dio"
Nota: per vedere il servizio occorre purtroppo una linea ADSL o comunque abbastanza veloce.....
Maggio 2007: In linea il numero di 24 (marzo '07) del notiziario "Dalla Strada alla Vita ".
Come potrete vedere il sito è stato in parte rinnovato. Ora ci sono in linea TUTTI i notiziari "Dalla Strada alla Vita, a partire dal primo, storico numero del Settembre 2000 (sembra ieri, eh?!).
Abbiamo inoltre spostato l'hosting del sito (ovvero dove risiede "fisicamente" quello che state leggendo) sui server dei nostri amici Maurizio e Ivano della Informa di Cuneo, che ci hanno offerto il servizio ad un prezzo "politico". Li ringraziamo ed auguriamo loro buon lavoro.
La Casa do Menor São Miguel Arcanjo, nella persona del suo fondatore Padre Renato Chiera, ha incontrato il Presidente Luiz Inácio Lula da Silva il 14 Giugno scorso, in occasione della festa della formazione del Mova-Brasil, in Nova Iguaçu. Più di 2000 alunni di tutto lo stato erano presenti per ricevere il diploma conferito dal programma federale, in collaborazione con la Petrobras, volto al fine di incrementare l'alfabetizzazione del paese. Tutte le numerose autorità presenti hanno rimarcato la necessità di investire nell'educazione per il progresso della Baixada Fluminense.All'arrivo della comitiva Presidenziale all'aeroporto di Nova Iguaçu, Lula e Padre Renato si sono incontrati ed hanno conversato circa i progetti sociali che da 20 anni sono realizzati dalla Casa do Menor, in special modo circa quelli che tendono a dare maggior visibilità al problema dei bambini e delle bambine che abitano in strada.
Per informazioni dettagliate:
Danielle Francisco, Assessora de Comunicação da Casa do Menor São Miguel Arcanjo
2286.0011 o 2286.0184
email marketing@casadomenor.org.br.
INCONTRO INTERNAZIONALE AMICI DELLA CASA DO MENOR
In occasione del 20mo anniversario di Casa do Menor
Nel mese di agosto 2006 Padre Renato con i suoi collaboratori e con tutti i Meninos de rua di Casa do menor festeggeranno l'anniversario dei 20 anni dalla nascita della Casa do Menor.
Per l'occasione è stato organizzato in Brasile, un periodo di soggiorno, dal 6 al 20 agosto 2006, che comprende una settimana di permanenza a Miguel Couto, dove è nata la prima casa di accoglienza per i ragazzi di strada e una settimana a Fortaleza, dove Padre Renato ha costruito altri nuovi centri.
Per tutta la durata del Vostro soggiorno verrete ospitati nella case dei collaboratori di Padre Renato senza alcuno costo se non una libera offerta.
Per problemi organizzativi e per la prenotazione del volo interno da Rio a Fortaleza e ritorno (costo approssimativo € 500,00) le adesioni dovranno pervenire entro e non oltre il 30/06/2006.
Siamo a Vostra disposizione, per eventuali chiarimenti e/o maggiori informazioni tutte le mattine dalle ore 9,00 alle ore 12,00 (vedi la pagina "contattateci").
Cliccate qui per trovare in allegato il programma dettagliato.
Un grande abbraccio dai meninos de rua e da Padre Renato che Vi aspettano numerosi.
Casa do Menor Italia
Per quest'anno, in base a un decreto del presidente del consiglio dei ministri, sarà possibile devolvere il 5 per mille della propria dichiarazione dei redditi a associazioni e enti.
Come associazione abbiamo presentato la domanda qualche settimana fa (andava fatto entro il 10 febbraio) sono usciti gli elenchi a conferma del buon esito della nostra richiesta con Casa do menor Italia onlus fra le possibili beneficiarie.
Il dato da inserire in dichiarazione è il codice fiscale, 02 51 29 600 44
Inutile dire che va diffuso in modo febbrile, cogliendo tutte le occasioni che ci si presentano (durante le iniziative e le feste che organizzeremo), senza dimenticare il passaparola che è ancora e sempre molto efficace....
Naturalmente i veicoli istituzionali saranno i commercialisti, gli enti che aiutano i cittadini nella compilazione del 730 o del modello unico (Caf), i luoghi di lavoro...
Qualche indicazione specifica:
Una nuova norma introduce un 5 per mille: non si tratta di una parte dell'8 per mille, ma un'altra cosa, destinabile, per decisione del contribuente, ad associazioni di volontariato, Onlus (Organizzazioni non lucrative di utilità sociale)
L'8 per mille si determina sull'intero ammontare Irpef: le indicazioni dei contribuenti incidono solo sulla suddivisione, mentre il totale da suddividere non muta.
Per il 5 per mille, il totale dipende dalla decisione dei contribuenti e quindi la mancata scelta ne diminuisce la quota complessiva.
In entrambi i casi, che si fornisca o no l'indicazione, nulla cambia per il contribuente, né in aggiunta né in sottrazione alla cifra "dovuta" al fisco.
È possibile sostenere la Casa do menor anche in questa forma per chi compila il modello 730 o il modello Unico compilando la scheda per la destinazione del 5 (in allegato trovate la scheda del 730 e del CUD):
1.immettendo i propri dati anagrafici e il proprio codice fiscale;
2.firmando nel riquadro indicato come «sostegno del volontariato, delle organizzazioni non lucrative di utilità sociale» (il primo a sinistra dei quattro che si trovano nella dichiarazione);
3.indicando in quel riquadro il codice fiscale della CASA DO MENOR 02 51 29 600 44
I titolari di un solo reddito da lavoro dipendente o di una pensione che non devono presentare la dichiarazione dei redditi possono consegnare la scheda (come si fa anche per l'8 per mille) in busta chiusa a un ufficio postale, a uno sportello bancario o a un intermediario abilitato alla trasmissione telematica (CAF, commercialisti ecc.).
Se volete il decreto è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n°22 del 27 gennaio 2006.
Un caloroso saluti a tutti... Aiutateci
I volontari Casa do menor Italia.
EXPERIENCIA DE VIDA
Sent: Tuesday, March 21, 2006 3:04 PM
QUERIDOS AMIGOS E AMIGAS,
Voglio ringraziarvi per la vostra partecipazione e comunione che vivete con noi in questi giorni in cui siamo visitati da molti dolori e difficoltá.
Minacce di morte, pericolo di essere sequestrato, un ragazzo ucciso che é passato anni fa da noi, 3 ragazzi, ormai giovani, nostri ex-figli che sono stati messi in prigione per una probabile partecipazione a un furto.... e altre cose che non posso ancora comunicarvi.
Sono momenti difficili, ma di grandi grazie. Abbiamo imparato che ogni tipo di dolore, personale o no, ogni realtà che fa soffrire, personale o esterna, é un volto di Gesú in croce che dobbiamo amare e il dolore diventa fecondo e si trasforma in vita.
Íl dolore é Gesú che si é fatto dolore, tutti i dolori. Conosco una leggenda che mi aiuta molto in questi giorni: un principe
biondo e di occhi azzurri per un incantesimo si trasformó in un rospo. Per rompere l'incantesimo bisognava che una ragazza si innamorasse del rospo e lo baciasse. Il principe-rospo, disperato cercava una ragazza e si innamorasse di lui. Ne vide una in un boschetto e le corse dietro nella speranza di ricevere il suo amore. Quando la ragazza vide il rospo, cominció a fuggire, fuggire e il rospo sempre dietro.. Non si fugge dal dolore!!! Ad un certo punto, esausta, si fermó. Il rospo cominció a fare di tutto per rendersi simpatico... la ragazza vide che il rospo non era solo brutto, aveva qualcosa di simpatico, si avvicinò e quando stava per baciarlo, baciò il principe biondo e e con gli occhi azzurri Il rospo non c'era piú: solo il principe con cui si sposó.
Il dolore é come un rospo, brutto e senza attrattiva. Sotto il rospo-dolore é nascosto il principe, Gesú ,che appare solo se
amiamo il rospo.
Io sto provando questo in questo giorni. La minacca di morte, che ho giá ricevuto molte volte nel passato , e di nuovo adesso é Gesú che io devo amare. Sto facendo questo, facciamo questo insieme ad altri qui nella casa do menor e tutto si trasforma.
Mi sentotranquillo, libero senza paura. Vivo in questo mese la parola: fare la veritá, vivere la veritá. Questo anno lo dedichiamo a Gesú Abbandonato: riconoscere e amare Gesú in ogni dolore e il dolore si trasforma subito.
La minaccia di morte. mi mette a nudo e prova se io sono capace di amare i "miei figli" fino a dare la vita per loro. Non c'é maggior amore che dare la vita. Io, con tutta umiltá e con la grazia e forza che Dio mi sta dando, sento che sono disposto a dare la vita, se fosse necessario e questo non mi spaventa. Sento una pace grande. La messa che celebro adesso é piú vera: questo é il mio corpo dato per voi... questo é il mio sangue sparso per voi. Non é solo il Cristo che si dona, ma anche io devo essere pronto a dare il mio corpo e sangue come Lui per la vita di molti Sono pronto e Dio mi aiuta per questo. Sarebbe una grazia, ma credo che Dio non voglia ancora questo. Vuole che io dia la mia vita giorno per giorno in piccoli e grandi gesti di amore.
E´piú diffcile per me dare la vita ogni giorno per ogni ragazzo, molte volte senza vedere il risultato e senza ricevere ritorno, che dare la vita con un colpo di rivoltella. E´ una bella avventura... che voglio continuare con voi.
Coraggio e attenti ad amare tutti i rospi che incontriamo!!!. Lá c'é nascosto Gesú e aspetta solo il nostro bacio, abbraccio e amore per trasformare il rospo-dolore in principe.
Da questo matrimonio con Gesú nel dolore, in ogni dolore, nasce la feconditá della vita e si generano molti figli, come una coppia genera figli quando si unisce totalmente e si abbraccia.. Sono sicuro: da questa avventura divina che viviamo insieme, nascerá molta vita e sará Pasqua...
Forse non merito ancora la grazia del martirio grande, devo vivere il piccolo martirio di ogni giorno.. E' piú difficile. Aiutatemi.
Unito e felice.
Pe Renato

Dal 23 al 26 de marzo è stato organizzato a Nuova Iguaçu, il FORUM MONDIALE DELL'EDUCAZIONE, dove saranno discusse le possibilità di costruire un movimento comune per una causa comune: costituire una piattaforma mondiale a favore dell'educazione.
In questo senso, sarà fondamentalmente un momento di riflessione interculturale, sulle teorie e su pratiche sviluppate dai relativi partecipanti, puntando alla ricerca di metodi su come sormontare le iniquità e l'esclusione sociale.Si costituirà uno spazio per l'esposizione di tesi, dibattiti aperti, presentazione di esperienze, coordinazione delle lotte, per il confronto di povertà, fame, disoccupazione, inequità, analfabetismo e violenza.
Il FORUM MONDIALE DELL'EDUCAZIONE di Nuova Iguacù ha l'obiettivo di trasformarsi in uno spazio per la formazione di cittadini educati all'alternativo, per lo scambio di esperienze e costruzione di giunti organici, tattici e strategici fra i governi sociali e popolari, università, ONGs, movimenti, sindacati, associazioni religiose e altre entità. Avrà come fulcro il dibattito sulla formazione e sulla violenza.
La Casa do Menor São Miguel Arcanjo avrà una partecipazione importante al Forum, come attività di autogestita, con tema: "Proposta pedagogica nelle frontiere tragiche dell'esclusione".
Giorni: 24/3/06 dalle 13.00 alle 16.00.
Sito del forum:
Mi chiamo Paolo. Sono ospitato a Rio presso la Casa do Menor per un periodo di volontariato. La Rio che sto conoscendo in questi giorni non è certo quella delle pagine patinate dei depliants delle agenzie di viaggio. Qui si respira un clima di guerra.
All'alba di sabato 6 marzo, dieci fucili e una pistola sono stati rubati dallo Stabilimento Centrale dei trasporti dell'Esercito di Rio de Janeiro. L'assalto ha coinvolto due gruppi armati giunti sul luogo camuffati con uniformi dell'esercito.
Negli ultimi quattro anni, una serie di attacchi dei trafficanti di droga alle caserme, ha incrinato il sistema di sicurezza dei militari per quanto riguarda la prevenzione dei furti di armamenti da guerra. Forti sospetti sono stati avanzati riguardo il coinvolgimento di militari e forze di polizia nel narcotraffico.
Negli ultimi giorni l'esercito ha schierato 1500 uomini armati, blindati e un elicottero; è l'operazione più imponente dal 1995. Nelle favelas occupate, la popolazione vive questi giorni con grande preoccupazione, in particolare in quelle dove si sospetta siano nascoste le armi. Quattro le vittime tra cui una bambina di 12 anni colpita da una pallottola vagante.
L'esercito dei narcotraffiicanti è ben armato e addestrato alla guerriglia urbana, il presidente del Brasile Lula, approva l'operato dei militari sottolineando che lo stato deve dar prova di non farsi sottomettere dalla violenza criminale che talvolta sembra farla da padrona a Rio de Janeiro.
Paolo
Leone, un giovane di 19 anni che ha frequentato la Casa do Menor e si é professionalizzato, é stato ucciso Mercoledí 8 marzo, pare perchè si é rifiutato di eseguire un sequestro "importante"... (forse di pe Renato???!!)
Chi dá gli ordini é in prigione e comanda uno schema di sequestri e furti.
Pe Renato, sabato 11 marzo alle ore 12.02, é stato minacciato di morte per telefono da un uomo con una voce da bandito, che parlava in un gergo di Rio, e che lo ha insultato. Non ha detto il motivo della minaccia di morte.
"Eu vou te quebrar..." Io ti faccio fuori...
Pe Renato ha aiutato la famiglia di Leone che é stata pure minacciata di morte, e ha dovuto scappare. Il gruppo di banditi, di cui si dice facciano parte membri della polizia e personaggi importanti, ha paura che Leone abbia rivelato a Pe Renato ed altre persone, "segreti" dei loro loschi affari. La cosa sembra molto seria.
Pe Renato è tranquillo e disposto a dare la vita, se necessario.
Ma ha una certezza: "Se Dio é con noi, chi sará contro di noi?."
Corrado
I ragazzi della Casa do Menor São Miguel Arcanjo si stanno preparando per la presentazione di apertura dello spettacolo, in Rio de Janeiro, del gruppo culturale Focolarino GEN ROSSO. La presentazione avverà il 24 e 25 marzo, alle 21, alla Fundição Progresso, uno spazio culturale situato nei pressi degli Arcos da Lapa, in Rio downtown.
I GEN ROSSO sono già in Brasile. Arrivati nei giorni scorsi nella Mariápolis Ginetta (San Paolo), poi sono stati nella Cachoeira Paulista, nello spazio dedicato alla sipitualità chiamato "Canção Nova". L'evento è stato annunciato da TV Canção Nova e da Rádio Catedral (106.7 FM).
E' anche pronto il sito internet brasiliano del Gen Rosso, all'indirizzo: www.genrossobrasil.com
I nostri ragazzi stanno preparando una bellissima apertura, degna dei loro ospiti, ricca di musica, teatro, danze afro, hip hop, percussioni, capoeira and maculelê. La presentazione si chiude con un invito per la samba della solidarietà.
Claudio Melo
Comunicação e Apadrinhamentos
Casa do Menor São Miguel Arcanjo
La Casa do Menor Sao Miguel Arcano ha partecipato all'apertura della Campagna della Fraternità 2006: Vieni al centro!, nella quale è stata sottolineata l'importanza dell'inclusione sociale di tutti i differentemente abili, esclusi, ancora, dalla nostra società.
L'evento si è tenuto giorno 04 marzo 2006, nell'Aeroclub di Nova Iguaçu, con la numerosa partecipazione, della Comunità Cattolica della Baixada Fluminense. Noi della Casa do Menor Sao Miguel Arcanjo, stiamo lavorando con 15 bambini deficitarii, i quali, accolti nella Casa-famiglia, sono trattati in modo dignitoso e, se è possibile, reintegrati nelle loro famiglie, dopo un accompagnamento psico-pedagogico. I bambini partecipano alle attività culturali e ricreative adeguati alle loro esigenze, seguono le celebrazioni, frequentano scuole speciali e, per chi raggiunge un più alto sviluppo, è previsto l'inserito nella scuola statale.
Crediamo sia davvero importante l'influenza che, la Campagna della Fraternità, può esercitare sulla società, aumentando l'informazione e stimolando il rispetto e la dignità di cui questi nostri fratelli necessitano urgentemente.
È urgente e necessario che essi lascino i margini della società, dove li abbiamo relegati, e vengano messi nel luogo che gli spetta di diritto: il centro dell'attenzione.
Claudio Melo
Comunicação e Apadrinhamentos
Casa do Menor São Miguel Arcanjo
22 de fevereiro de 2006 - nº 05
21/02/2006: Ecco le foto dell' inaugurazione della Casa do "Menor Rosa dos Ventos"
Bonsoir à tous
Dicembre 2005:
Cari amici, leggete attentamente questo bollettino che vi mando.
C´é la notizia della Associazione Dieciagosto - Onlus di don Meo, e la spiegazione sulle nuove possibilitá di detrazione fiscale. E´ bene annotare e diffondere........
Pe Renato
28/12/2005


L'obiettivo del CD è attrarre, attraverso la musica, l'attenzione sulla necessità di costruire un mondo nuovo, stimolando la presa di coscienza in favore degli esclusi dalla società, che hanno bisogno di essere amati e di diventare i protagonisti di una nuova storia.
Padre Renato trasmette tutta la sua esperienza ed il suo amore per i bambini della Casa do menor attraverso le parole delle canzoni. I cantanti sono bambini e collaboratori della Casa do menor che hanno volontariamente aderito al progetto.
Approfittate di questa occasione per offrire a qualcuno che amate questo CD sociale: tutti i ricavi andranno alla CDM per lo sviluppo dei vari progetti.
Per ottenere il CD
Fate le vostre richieste per e-mail o Telefono
(00 55 21) 2886-0011 * (00 55 21) 2886-0184
marketing@casadomenor.org.br
geracaoderenda@casadomenor.org.br
I costi di spedizione saranno addebiati a parte in caso di spedizione per corriere
L'objectif du Cd "Uma Luz Chegou" est d'attirer, à travers la musique, l'attention sur la nécessité de construire un monde nouveau, en stimulant la prise de conscience en faveur des exclus de la societé, qui ont besoin d'être aimés et de devenir les protagonistes d'une nouvelle histoire.
Père Renato Chiera transmet toute son expérience et son amour pour les Enfants de la "Casa do Menor" à travers les paroles des chansons. Les chanteurs sont des enfants et collaborateurs de la "Casa do Menor" qui ont bénévolement aidés au développement de ce projet.
Profitez de cette opportunité pour offrir à quelqu'un que vous aimez ce CD Social, en effet tous les bénéfices seront versés à la "Casa do Menor" pour le développement de leurs programmes.
Obtenez ce CD
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Les frais d'envoi seront ajoutés à toute demande par courrier
The objective of this Cd "Uma Luz Chegou" is to attract, through music, the attention on the necessity to construct a new world, stimulating the awareness in favor of the ones who are excluded by the cold society , the ones which need to be loved and to become the protagonists of their own history.
Priest Renato Chiera transmits all his experience and love for the children, through his lyrics on this CD. The singers are children and collaborators of Casa do Menor which helped, voluntary, towards the development of this project.
Take advantage of this opportunity to offer to someone you like, this social CD!
Indeed all profits will be sent to Casa do Menor for the development of its programs.
Get this CD!
Send your demand by e-mail or Telephone to:
marketing@casadomenor.org.br
geracaoderenda@casadomenor.org.br
(00 55 21) 2886-0011 * (00 55 21) 2886-0184

Nós da Família Casa do Menor, todos os nossos meninos e meninas, desejamos aos
irmãos, familiares, amigos e parceiros, em todo o mundo,
muita saúde, prosperidade, fraternidade, solidariedade e
PAZ A TODOS OS POVOS!
Segue em anexo, fotos do Natal com nossas crianças e jovens.
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We all from the Family Casa do Menor, our boys and girls, wish you, our brothers and sisters, family, friends and partners around the world, a New Year full of health, prosperity, fraternity, solidarity and
PEACE FOR ALL PEOPLES!
Attached some photos catched from the Christmas time with our children.
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Wir allen von der Familie Casa do Menor und unsere Kinder, Mädchen u. Jungen, wünschen Euch unsere Brüdern u. Schwestern, Familien, Freunden u. Partners aus der ganzen Welt, ein wundebares volles Neues Jahr!
- Ganz voll von Gesunddheit, wohlstand, Brüderlichkeit, Solidarität, Fraternität und
FRIEDEN AN ALLEN LEUTEN DER WELT!
Befestigt irgendein Fotos die wir von der Weihnachtszeit mit unseren Kindern aufgenomen haben.
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Nous de la " Famille Casa do Menor" et tous nos enfants, souhaitons à nos frères et soeurs, à notre famille, amis et collaborateurs, dans le monde entier, beaucoup de santé, prospérité, fraternité, solidarité et
PAIX POUR TOUS LES PEUPLES!
En annexe, les photos de Noel avec nos enfants et jeunes.
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Noi della Famiglie Casa do Menor, i nostri bambini e ragazze, auguri Lei, tutti nostri fratelli e sorelle, famiglie, amici e partners,in tutto il mondo, un anno nuovo pieno di salute, prosperità, solidarietà, fraternità e
PACE PER OGNI PERSONE DEL MONDO!
In allegato sono le fotografie dal Natale con i nostri bambini.
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Claudio Melo
Comunicação e Apadrinhamentos
Casa do Menor São Miguel Arcanjo
Tel/Fax: (005521) 2886.0188/ 2886.0011/ 2886.1088
Estr. Ambaí, 222 - Miguel Couto - Nova Iguaçu - RJ - Brasil
Cep. 26.147-390
inoltre: bollettino di Dicembre 2005 (in portoghese, mancano volontari traduttori....grazieeeeeeeeee!)
Lettera ai volontari di Dicembre 2005 in portoghese (vedi sopra...) ed in inglese.


Carissimi Amici,
(Cliccate sulle immagini per ingrandirle, e sul tasto "Back" del vostro browser per tornare indietro)
Cari amici,Lucinha, Presidente della casa do menor, che ha studiato Legge, ha chiesto di accompagnare il padre e Odineia: è stata pure lei arrestata, ammanettata davanti a tutti come un bandito e portata negli uffici della Polizia, sempre con le manette ai polsi.
Nel frattempo Luis, un educatore e papà sociale della casa Angelo, é stato selvaggiamente aggredito dalla polizia che lo ha buttato a terra e poi calpestato con gli stivali militari; é stato ricoverato in ospedale, mentre ragazzi ed educatori si sentivano male e una educatrice perdeva i sensi per l 'accaduto.
Il padre, Lucinha e Odineia sono stati alla Polizia dalle 15 alle 20, e rilasciati ma con accusa di avere fatto resistenza e disobbedienza .
Un gruppo di ragazzi della Casa do menor, sfuggiti al controllo degli educatori, si sono diretti verso gli uffici della Polizia per prestare solidarietà ai loro responsabili e vedere cosa stava loro succedendo. Si sono calmati solo quando Padre Renato ha assicurato che erano ben trattati e che tutto si sarebbe risolto bene.
Cliccate qui per il resoconto originale in portoghese dei fatti, Siamo indignati contro un governo che manda la polizia su chi dà la vita da 20 anni per ragazzi non amati ed esclusi da tutti.
La loro colpa e delitto: lottare perché i ragazzi accolti da loro e da altre associazioni non siano costretti a ritornare alla strada per il taglio di aiuti del governo di stato.
Contiamo sulla solidarietà di tutti.
Padre Renato ha dichiarato che sarebbe stato felice di stare in prigione per aiutare la causa dei ragazzi.
Nuova Iguaçu, 19 luglio 2005
Gruppo di associazioni participanti della manifestazione:
Casa do Menor São Miguel Arcanjo - Avicres - Centro Ação Sócia Mão Amiga - Centro de Ação Comunitária Madre Teresa de Calcutá - Associação Educacional Francisca Nubiana da Silva - Projeto Curumim - Mães do Degase - Associação Beneficente Solidariedade - ABENSOL
Nelle news talvolta appaiono comunicazioni in portoghese: non vengono tradotte non tanto per pigrizia di Corrado, ma solo per sua estrema imperizia e scarsa conoscenza dell'idioma medesimo! In pratica, se ne siete in grado e ne avete voglia, potete mandare la traduzione degli articoli all'indirizzo "webmaster@casadomenor.org". Avrete la mia gratitudine nonché una citazione.
Grazie anticipatamente.
TRAFICANTE - Fala aê mermão...
FILHO - Me arruma um pó de cinqüenta.
TRAFICANTE - Segura aê...
FILHO - Valeu.
TRAFICANTE - O pó tá acabando... mas amanhã a gente vai invadir o morro ali do lado. Vamú tomá as boca e ficá cus bagulho...
FILHO - Já é. Demorô... invade mermo... domina geral... Se entrar na frente mete bala de "AK".
TRAFICANTE -Valeu playboy... É nois...
No outro dia seguinte:
Mãe - Bom dia meu filho... que cara é essa...??
FILHO - Nada...
Mãe - Você está bem?
FILHO - Tô bem, pô!! Que saco... me deixa em paz... merda. (a essa altura, o filho ainda drogado se tranca no quarto. A Mãe preocupada bate da porta...)
Mãe - Meu filho... estou indo pro trabalho... deixei seu café pronto, um beijo, fique com Deus.
FILHO - Não enche... vai logo...
A mãe pega o carro e se dirige ao trabalho, quando derrepente em uma rua
qualquer....
TRAFICANTE - Paraê Tia... perdeu... perdeu...
TRAFICANTE - Sai... Sai... Sai...
Em desespero a pobre mulher tenta fugir e arranca com o carro - uma rajada de tiros.
Em casa o telefone toca:
FILHO - Alô!
Policial -Quem fala?
FILHO - Quer fala com quem?
Policial - Aqui é o Tenente Alberto, eu poderia falar com algum parente da Sra Rita?
FILHO - Po... polícia??
O filho desliga o telefone sem ouvir o policial. Minutos depois ele sai de casa pra comprar mais pó. Logo a frente tem uma visão terrível...
FILHO - Mãeeeeeeeeeeee. Não. Não.
FILHO - Como isso pode acontecer?
Policial - Sinto muito, traficantes tentaram roubar o carro de sua mãe pra invadir um morro... eles a mataram.
FILHO - Mãee. Nãão
ANTES DE "CURTIR" UMA ONDA NOVA, ANTES DE DAR UM TEQUINHO INOCENTE, ANTES DE FUMAR UM BAGULINHO NATURAL, ANTES DE DAR DINHEIRO AO TRÁFICO PARA QUE ELES COMPREM UM ARSENAL E MATEM ALGUÉM QUE VOCÊ REALMENTE GOSTA, PARE E FAÇA ALGO QUE VOCÊ NÃO FAZ HÁ MUITO TEMPO... PENSE !
ISSO TUDO QUE ESTÁ ACONTECENDO É, EM PARTE, CULPA DE QUEM USA DROGAS E ENCHE O BOLSO DESSES VAGABUNDOS DE DINHEIRO.
VAMOS PASSAR PRA FRENTE ESSE PROTESTO!!!
" Quem compra drogas patrocina a violência."
Non so quanti se ne siamo accorti, ma la Banca del Piemonte Spa ha citato la Casa do Menor Italia nella sezione del sito "www.bancadelpiemonte.it" dedicata al sociale, accessibile direttamente dalla homepage del sito medesimo.
La Redazione del sito Parpaiun (www.parpaiun.it, il sito degli appassionati del Comprensorio di Sangiacomo di Roburent) è lieta di comunicare che l'iniziativa benefica "Facciamo sorridere un bambino" lanciata ad inizio mese ha già raggiunto risultati importanti.
La prima bella notizia riguarda l'aggiunta di un altro Ente promotore, la Pro Loco Serra-Cardini, che ha anche messo a disposizione un nuovo punto di raccolta, presso l'Albergo Alpino dei Cardini, tel. 0174/22.75.60.
La seconda bella notizia riguarda il risultato che in pochi giorni ha raggiunto la raccolta di giocattoli. Turisti e residenti, infatti, hanno risposto con grande generosità consegnando oltre 100 tra giocattoli, peluches e paia di scarpe per bambini.
Il dettaglio della raccolta è continuamente aggiornato sul sito.
In molti, tra i turisti che hanno affollato il Comprensorio di Sangiacomo di Roburent, hanno inoltre promesso che alla prossima occasione porteranno altri giochi.
Ed è con questo comunicato che la Redazione del sito Parpaiun desidera ringraziare tutti gli Enti promotori dell'iniziativa (l'Ufficio Turistico di Sangiacomo, la Pro Loco di Sangiacomo, la Pro Loco Serra-Cardini e, ovviamente, tutti gli amici del sito Parpaiun), gli organi di stampa per la puntuale diffusione, gli esercizi commerciali del Comprensorio per la collaborazione all'affissione dei manifesti e tutti quanti hanno partecipato o parteciperanno a questa iniziativa di solidarietà.
A breve sarà effettuata una prima consegna di giocattoli alla Casa do Menor di Villanova Mondovì che li destinerà ai bambini bisognosi che assiste, soprattutto in Sud America.
Alleghiamo altresì il volantino dell'iniziativa, auspicando in una sua diffusione per proseguire questa iniziativa che sta vedendo una fattiva e piacevole collaborazione tra residenti, turisti e pro-loco del Comprensorio.
La Redazione del sito Parpaiun
Ho ricevuto per vie traverse alcuni documenti che testimoniano l'attività dell' A.G.A.P.E. di Roma, da noi ben conosciuta tramite l'amico Mario Verardi, nella città di Foz Do Iguacu. Non dico altro: leggete le seguenti relazioni, scaricabili cliccando sui vari link, possibilmente nell'ordine per rispettarne la cronologia:
Foz - Una città strana.pdf
Foz - Viaggio Agosto 2001.pdf
Foz - Agosto 2002.pdf
Foz Marzo 2003 - Relazione.pdf
Foz Dicembre 2003 - Aggiornamento.pdf
Trascrivo gli auguri di Pasqua di Miki a Padre Renato, che lui ha voluto estendere a tutti noi:
Ciao Renato.... Ci tenevo ricevessi anche i miei auguri... Solo due parole per augurati di vivere una Pasqua di gioia e d'amore li con tutti i meninos... Pasqua è Vita.... Con le parole di Madre Teresa ti mando il mio abbraccio piu' forte... Miki
La vita è un'opportunità, coglila.
La vita è bellezza, ammirala.
La vita è beatitudine, assaporala.
La vita è un sogno, fanne una realtà.
La vita è una sfida, affrontala.
La vita è un dovere, compilo.
La vita è un gioco, giocalo.
La vita è preziosa, conservala.
La vita è una ricchezza, conservala.
La vita è amore, godine.
La vita è un mistero, scoprilo.
La vita è promessa, adempila.
La vita è tristezza, superala.
La vita è un inno, cantalo.
La vita è una lotta, vivila.
La vita è una gioia, gustala.
La vita è una croce, abbracciala.
La vita è un'avventura, rischiala.
La vita è pace, costruiscila.
La vita è felicità, meritala.
La vita è vita, difendila.
Amen.
Olá, amigos!
Estamos entrando no outono, o clima se torna mais agradável, a natureza mais exuberante e verde.
Também nós, estamos em clima de produção: tal como as árvores, produzindo os frutos na estação apropiada. A Casa do Menor está a cada dia, melhorando os seus serviços, preocupando-se com a qualidade do atendimento aos "meninos", sempre preocupados com o crescimento interior de cada um que se encontra sob nossa responsabilidade.
Nosso lema tem sido sempre: "A Mim o fizestes"; portanto, agora mais do que nunca, preocupados em fazer aos outros, como se estivéssemos fazendo ao Senhor!
Que este outono traga bons frutos a todos nós, em nosso serviço sagrado, e a todos voces desejamos continuem a porduzir os melhores frutos, da árvore de nossa vida, com amor e espiritualidade!
Setor de Projetos,
Andréa e Cláudio
Trascrivo una lettera "carica" del Nonno Adriano:
Carissimi,
inviamo il disegno della t-shirt, ideata dal giudice Siro Darlan e da P.e. Renato, da stampare in 5 lingue, aventi lo scopo di denunciare lo scandalo del pornoturismo.... e che pornoturismo! "Signori" maturi e "rispettabili" in Europa, vanno a fare gli schifosi con bambine e bambini di 12-13 anni... Li prendono per fame, capite, per fame! E' scandaloso ma é la realtà .... purtroppo abbiamo visto con i nostri occhi... adesso non possiamo più fare finta di non sapere, dobbiamo agire. Noi italiani ci contendiamo il primato con i tedeschi, francesi, olandesi, inglesi ... Giù le mani dai bambini, giù le mani dei bambini abbandonati, noi faremo di tutto per proteggerli, abbiamo bisogno del tuo aiuto per propagandare questa iniziativa e porre fine a questo scandalo.
Un abbraccio dai meninos de rua del Brasile e del mondo, che aspettano il tuo aiuto, un grazie dal nonno ed un saluto dai volontari della Casa do Menor.
Clicca per vedere l'immagine delle T-Shirt
Progredir è viver. Porque a vida é um continuo crescer Do corpo, da mente, dos sonhos.
Progredir é sonhar. È ir dormir querendo logo acordar Para ver chegar um novo dia.
Progredir faz rir. Faz pensar, faz querer, faz agir.
Progredir è lutar pelo seu espaço.
Progredir faz bem A todos nos.
Tenha um ano de muito progresso E de dias maravilhosos.
Progredire è vivere, perché la vita è una continua crescita del corpo, della mente, dei sogni.
Progredire è sognare, è andare a dormire volendosi subito svegliare per vedere un nuovo giorno nascere.
Progredire fa ridere, fa pensare, fa volere, fa agire.
Progredire è lottare per il tuo spazio.
Progredire fa bene, a tutti noi.
Abbiate un anno di molto progresso e giorni meravigliosi.
Riceviamo direttamente da Josè Marques in Brasile, e volentieri rendiamo pubblico, uno dei progetti più importanti per la Casa do menor: il reinserimento nella società dei ragazzi dopo l'uscita dalla Casa do menor. Il testo è suddiviso in due parti: la prima (scaricabile cliccando qui), descrive il progetto nella sua interezza; la seconda (scaricabile cliccando qui), dà alcuni dettagli a livello di singoli costi bambino per bambino.
Carissimi,
sono Pe Renato e ho la gioia di comunicare a tutti che sono ritornato in Brasile,accompagnato da 2 suore indiane che sono venute per vedere la situazione e decidere l'invio di suore indiane della congregazione missionaria di Maria Ausiliatrice. La partenza da Milano è stata molto complicata per lo sciopero e per problemi di documenti e di visto delle suore. La nostra attesa è durata dalla Domenica mattina al mercoledì. Tutte le cose con valore si devono pagare e incontrano difficoltà.
Siamo però arrivati a Rio e le suore rimangono fino al 16 di giugno. Hanno già deciso di mandare 4suore indiane per il mese di ottobre.Una grande grazia per la Casa do menor. In questi giorni, abbiamo imparato a conoscere il dono che saranno per noi: ci aiuteranno a conservare e fortificare l'anima della Casa do menor. Come orientali ci danno la dimensione contemplativa e del valore dell'essere e della pace. Noi ne abbiamo bisogno perché la nostra agitazione abbia un contrappeso nella loro calma e pace. Il nostro lavoro deve nascere da una vita e da una mistica senza la quale quello che facciamo non avrà risultato. Sono proprio contento che Dio voglia così bene alla Casa do menor e ci mandi questo grande dono. Saranno la presenza dell'amore di Dio per noi e per i nostri ragazzi.
Adesso dobbiamo già pensare a raccogliere gli aiuti per il loro viaggio dall'India e per un corso di tre mesi a Brasilia per una doverosa inculturazione. Siamo sicuri che Dio ci manderà la Provvidenza necessaria come ha fatto fino ad adesso.
Io ho deciso di cedere loro la mia Casa e io cercherò un altro posto. Le volpi hanno le loro tane, il figlio dell'uomo non ha dove posare il capo.Io vedrò dove Dio mi vuole e là incontrerò casa e amici e tutto. Dio non lascia mancare niente. Anche dalla Angola un prete e una suora vorrebbero venire per un tempo di esperienza con il nostro lavoro.
Io sono adesso in Miguel Couto, ma il medico vuole che vada in un posto più tranquillo e per questo andrò a Fortaleza dove la realtà è più calma e potrò accompagnare i lavori del villaggio dei fanciulli.Devo cambiare il mio stile e essere presenza per i responsabili e gli educatori e i bambini. Ho capito che la mia presenza è importante più della mia azione. Qui ho incontrato le persone più mature e responsabili. Molte cose sono cambiate in meglio, anche se non mancano mai i problemi.
Parteciperò adesso all'incontro con la Fazenda ad Esperança e faremo l'Assemblea generale e poi andrò a Fortaleza e vedrò cosa Dio vuole. Devo vivere il momento presente.
Mando queste righe per ringraziare tanti amici vicini e lontani. Dappertutto ho incontrato persone amiche e che mi e ci vogliono bene. Devo ringraziare tanti e tutti.
E' una bella avventura. Oggi 15 giugno celebro i miei 25 anni di arrivo al Brasile e ringrazio Dio per questa grande Grazia e dico il mio sì con la stessa freschezza e entusiasmo di quando sono arrivato e con maggiore coscienza. Andiamo avanti insieme. Abbiamo il privilegio di potere amare e aiutare i più poveri. E' un grande privilegio e li dobbiamo ringraziare perché ci permettono di aiutarli e così essere felici. E molto maggiore quello che riceviamo di quello che diamo. Un abbraccio a tutti e un grazie di cuore. Uniti anche se a distanza.
Pe Renato Chiera.
Carissimo P.e Renato Chiera, ho ricevuto le sue lettere e l'ho ricordata a Gesù perché lo aiuti a portare avanti la Casa di menor , l'opera che il Signore la ha affidato per salvare tante creature indifese.
Le difficoltà che incontra sono radice e garanzia che questa è opera di Dio. E la visita di Gesù Abbandonato non la trova impreparato, dopo tanti anni di fedeltà al suo amore.
Io le sono particolarmente unita e sono certa che il soggiorno al Centro Sacerdotale, con Gesù in mezzo, le darà nuova luce, nuove forze per proseguire con ardore il suo Santo Viaggio, compiendo ciò che Dio le chiede.
Rocca di Papa, 08/05/03
Chiara Lubich
14/05/03: Sul sito ci sono tante novità, parecchie foto aggiunte, ma soprattutto è completa la zona dedicata al Cerchio della Gioia Onlus di Latina. Abbiamo in progetto una profonda ristrutturazione del sito, con notizie regolari direttamente dal Brasile, ma non so quando la cosa potrà diventare operativa.....
10/05/03: Offerta culturale, didattica ed editoriale della Facoltà di Filosofia dell'Università Pontificia Salesiana di Roma.
Possibilità di scaricare gratuitamente, oltre a numerosi sussidi didattici, umanistici, religiosi, estetici ed umoristici, la nuova programmazione che termina con il conseguimento del titolo equivalente alla laurea triennale in filosofia cliccando sull'indirizzo seguente:
http://www.unisal.it/webeditor/20/1/filosofia-3/welcome.htm
10/05/03: Francesco Diani, il curatore della "Lista dei Siti Cattolici in Italia" http://www.siticattolici.it/ ha inserito un link che ci riguarda nella sezione:
Segnalazioni_Varie/Altre_Realta --> Casa do Menor - Italia
1/4/03: Funziona la pagina delle foto!! Lasciate un messaggio con le vostre fotografie (sul Brasile, la Casa do Menor o temi attinenti) che volete vedere pubblicate! Cliccate in alto a destra sulla scritta "Foto" per accedervi.
Marzo 2003: Il sito funziona nuovamente. Per gigantesca sfortuna in 12 mesi è fallito il 2° provider che ci ospitava, e stavolta ci abbiamo messo quasi tre mesi a ricostruire il tutto... Ora, però, funziona tutto come prima.
Sono in linea i numeri 9 e 10 2002 del giornale.
Carissimi,
di seguito trascrivo alcuni pensieri che abbiamo ricevuto in occasione della visita dei bambini e ragazzi di Fortaleza, al fine di rendervi partecipi della gioia che stanno provando i volontari della Casa do menor, gli amici di Farigliano dell'associazione "l'Aquilone" e gli amici di Bertinoro cha fanno capo al nostro Elio Montaguti.
P.e Renato vi abbraccia tutti, e ringrazia per la preziosa collaborazione avuta da ognuno di voi.
"Quando sogniamo assieme i sogni diventano realtà"
(Grazie anche da parte mia, è bello sentirsi utili, ci rende felici.)
nonno Adriano
LUCA: Appena arrivati hanno salutato tutti, non tanto con la bocca, ma con gli occhi: quando si sorride con gli occhi si sorride con il cuore!.Penso che questi ragazzi mi abbiano dato qualcosa che prima non avevo: mi hanno dato più forza e coraggio nella vita.
DIEGO: Questa storia del Brasile io non l'avevo quasi mai sentita al telegiornale, ma, da quando sono venuti i ragazzi brasiliani, sono molto informato e devo dire che vivere in un posto così sarebbe un grande incubo. Questa esperienza mi ha fatto capire che nulla deve essere sprecato, che occorre rispettarsi e non uccidersi per qualsiasi motivo, perché questo mondo deve essere una gran famiglia in cui tutti si vogliono bene.
ANDREA: Per me questo magnifico incontro è stato interessante, allegro ed il più bello che abbia visto in questi anni scolastici.
SERENA: Al tg c'è gente che si preoccupa d'altre cose perché non si preoccupa di cose più importanti tipo queste?
SILVIA: La cosa che mi ha colpito di più è quando hanno rappresentato la prostituzione: hanno usato una bambola perché sarebbe stato troppo brutto con una ragazza.
ELISA: Da questa esperienza ho imparato molto e ho capito che noi ci possiamo ritenere fortunati, perché questa gente non ha neanche la minima parte di quello che abbiamo noi.
LORENZO: Anch'io vorrei avere lo spirito e la forza di padre Renato per andare a combattere in Brasile contro le ingiustizie.
SILVIA: Io ho un desiderio in particolare: che in Brasile non ci siano più guerre e che non vengano più sfruttati i bambini.
MANUELA: Sono stata molto felice di aver trascorso un pomeriggio con loro ed ora sono molto triste per non poterli aiutare più di tanto.
CRISTINA: Questi ragazzi sono sempre allegri, anche se la loro vita non è molto bella: sono contenta che abbiano avuto la possibilità di venire qua in Italia.
ELENA: Ballando ci hanno mostrato molte cose della loro vita: il loro carnevale e le loro feste principali, le danze, molto belle e piene di vita.
CHIARA: Quello che mi ha colpito di più è stato il discorso di padre Renato; si vedeva quando parlava, che era molto convinto e preoccupato giustamente per questi poveri bambini. Certe volte alzava un po' la voce poi ho capito che era per evidenziare le parole più importanti. Quando sono tornata a casa mi sono accorta quanto viviamo bene noi in confronto a loro e poi ho raccontato tutto alla mia famiglia.
ROBERTO: E' stato il più bel giorno che io ho passato nella bellissima scuola Gobetti di Villarbasse.
ILENIA: Io mi sono commossa, perché padre Renato soffriva quando raccontava dei ragazzi uccisi, che aveva conosciuto, ma nonostante questo lo spettacolo è continuato, allegro e bello.
FRANCESCA: Poi abbiamo salutato i ragazzi e siamo andati a casa ancora con le musiche, i balli e con le parole di padre Renato, impresse nella mente.
ARIANNA: Un'esperienza emozionante..chissà se un giorno si potrà vedere un vero sorriso su tutti i visi di questi ragazzi brasiliani!
FABIO: Sono sicuro che questa giornata me la dimenticherò difficilmente.
LINDA: Quando sono tornata a casa, pensavo se quei bambini e ragazzi riusciranno a salvarsi sia dalla fame sia da quegli uomini col fucile.
ANDREA: L'incontro mi ha fatto riflettere..Ci ho pensato un po' su e tra me mi sono detto che che noi siamo fortunati ad avere mamma e papà e quando vogliamo qualcosa lo riceviamo subito, mentre loro possono avere poco o niente.
ANDREA: E' stata un'esperienza molto bella, ma anche un po' drammatica.
MICHELA: Io credo, e solo adesso me ne sono accorta, che sono molto fortunata ad essere qui, in questo paese, in questa famiglia e mi piacerebbe essere una che aiuta i ragazzi che non hanno le nostre possibilità e non so quanto darebbero per essere come noi. E pensare che a volte non mangiamo, perché non ci piace o roba del genere.
Ci dovremmo vergognare..spero che ci vengano a trovare di nuovo.
LUDOVICA: Quando parlava padre Renato mi sono sentita dentro il dovere di fare qualcosa, soprattutto ascoltando una ragazza, che aveva fatto l'infermiera in Brasile, che ha raccontato che delle ragazzine di dodici, tredici anni rimanevano incinta; io ho pensato a me, se tra uno o due anni dovessi rimanere incinta, sarebbe una disgrazia! Ripensando ai ragazzi che vengono ammazzati dalla polizia, perché rubacchiano per mangiare, mi sono sentita la rabbia nel cuore. Vorrei tanto donare ad ognuno di loro un po' della nostra fortuna.
03/09/2002: Arrivano i meninos! Qualche notizia pubblicata (clicca sulla scritta "Arrivano!" in alto a sinistra del tuo schermo).
A breve arriveranno anche tutti i vecchi numeri del nostro giornalino (che avevo dimenticato....)
13/11/2001: Abbiamo ristrutturato alcune cose: oltre ad aver eliminato il modulo "commenti" (non commentava mai nessuno, e quei pochi che lo facevano venivano regolarmente dimenticati), nella nuova sezione "cose varie" abbiamo aggiunto i files PDF contenenti i vari atti pubblici di fondazione e modifica della "Casa do menor Italia Onlus"
E' inoltre "on line" il numero 5 del bollettino.
05/11/2001: Leggete la pagina dedicata alla Comunitá Jesus Menino!
E' "on line" il numero 4 del bollettino.
Aggiornamento del 04/05/2001
Corretto il problema con la finestra del servizio di posta elettronica. Ora funziona perfettamente. Aprite tutti la vostra casella di posta elettronica gratuita e personalizzata "casa-do-menor-italia"!
E' "on line" il numero 3 del bollettino. Per il numero 2 abbiamo qualche problema di ordine tecnico, che stiamo cercando di risolvere.
Aggiunta una piccola 'guida' per l'adozione a distanza.
Aggiunti alcuni appelli urgenti di Padre Renato
Aggiornamento del 04/04/2001:
Attivato il servizio di posta elettronica del sito, dedicato agli amici e ai simpatizzanti della Casa do Menor: per accedervi basta cliccare sull'icona in alto a destra nella pagina. Inoltre la struttura della medesima è stata modificata a 'frames': ora è più veloce e razionale scorrere fra le pagine.
Aggiornamento del 16/11/2000:
aggiunte le pagine relative al Concerto di Natale, la lettera di Padre Renato a Padre Gartner ed il testo integrale dello statuto della Casa do Menor Italia (anche in formato Word 5.0 per Mac).
Aggiornamento del 07/11/2000:
aggiunto il modulo per lasciare commenti, il modulo di ricerca e la pagina dei progetti.